25 ANNI DI SOS DONNA FAENZA: UN MURALES D’AUTORE PER CELEBRARE IL CORAGGIO DELLE DONNE CHE VOGLIONO USCIRE DALLA VIOLENZA

L’8 marzo è una data importante: un quarto di secolo per il centro antiviolenza

25 ANNI DI SOS DONNA FAENZA: UN MURALES D’AUTORE PER  

CELEBRARE IL CORAGGIO DELLE DONNE CHE VOGLIONO USCIRE DALLA VIOLENZA

Il progetto parla chiaro: “Mai più donne con le spalle al muro”

 

Faenza, 4 marzo 2019L’Associazione SOS DONNA di Faenza, centro contro la violenza alle donne, compie 25 anni. Per celebrare questo importante traguardo è stata scelta la significativa realizzazione di un’opera d’arte che fosse anche un regalo alla città: un murales a tema femminile firmato dall’artista francese Coquelicot Mafille, parte del progetto “Mai più donne con le spalle al muro”. L’opera verrà inaugurata sabato 9 marzo alle ore 17.00 con un percorso itinerante che partirà da piazzetta Carlo Zauli fino all’opera, in Via Montalto, nel Distretto A, quartiere già connotato da altre iniziative analoghe.

Si tratta della prima opera di street art sul tema della violenza contro le donne realizzata in un Comune della Regione Emilia-Romagna in cui ha sede un centro antiviolenza e rappresenta un’importante presa di posizione pubblica della città in contrasto a questo fenomeno: a commentare il progetto con la stampa c’erano  Elisa Ottaviani di Sos Donna, Bianca Maria Canepa, Distretto A, Giovanni Malpezzi, Presidente dell’Unione della Romagna Faentina, Claudia Gatta,  Assessora Politiche Sociali e Abitative – Politiche e Cultura di Genere Comune di Faenza, Coquelicot Mafille, artista.

È stata Elisa Ottaviani, operatrice del centro antiviolenza SOS Donna, a raccontare come e perchè nasce questo bellissimo progetto legato alla street-art: “L’8 marzo 2019 l’Associazione SOS Donna festeggia il venticinquesimo anniversario dalla sua nascita. Per questa importante ricorrenza abbiamo deciso di realizzare un murales a tema femminile, che potesse essere un riconoscimento del coraggio e dell’impegno che le donne accolte dal nostro centro antiviolenza in tanti anni di attività mettono quotidianamente nei loro percorsi di uscita dalla violenza. Volevamo che l’opera restituisse un’immagine di donna forte, libera e autodeterminata, nella quale tutte le donne potessero riconoscerci. Per riuscire a realizzare il nostro progetto abbiamo chiesto aiuto a Distretto A, un’associazione con grande esperienza nel campo, e questa collaborazione si è rivelata veramente preziosa. Siamo state piacevolmente sorprese, inoltre, dall’entusiasmo con cui è stato accolto il progetto dalle varie aziende a cui abbiamo chiesto una sponsorizzazione e che hanno deciso di sostenerlo”.

“Il Distretto A ha sempre creduto nella grande forza espressiva insita nell’arte urbana e nelle sue forme, perciò quando SOS Donna ci ha proposto questo progetto l’abbiamo accolto con entusiasmo – è Bianca Maria Canepa di Distretto A a parlare –  Abbiamo subito pensato che il tema che si proponeva era forte e attuale e perciò “NO alla violenza sulle donne” non poteva trovare un mezzo migliore che un muro per arrivare alla testa ed al cuore della gente. Anche l’importante risposta delle artiste ha confermato quanto fosse sentito questo argomento e la scelta, fra le 43 artiste che hanno partecipato, è ricaduta su Coquelicot Mafille perché ha saputo trasmettere la leggerezza e la forza di una donna che danzando rinasce. La proposta di Coquelicot è stata selezionata anche in relazione al muro ed al contesto in cui si sarebbe inserita ed oggi siamo felici ed orgogliosi di aver potuto contribuire alla nascita della quarta opera murale nel nostro Distretto A, questa volta, tutta al femminile compresa l’amica a cui appartiene il muro su cui è stata realizzata l’opera”.

L’immagine doveva essere quella di donna forte, libera e autodeterminata. Si è partiti da questa idea per una “chiamata” per selezionare una street artist sensibile a queste tematiche: l’invito a partecipare è stato rivolto solamente ad artiste donna e alla scadenza per la presentazione dei bozzetti, sono state 43 le proposte arrivate a Faenza dall’Italia e dall’estero. Una giuria composta dai rappresentati dell’Associazione SOS Donna e Distretto A, dalla proprietà dell’immobile ed alcuni consulenti esterni esperti in street art ha decretato la vincitrice del bando, utilizzando come criteri di scelta il messaggio veicolato dall’opera, il suo inserimento nel contesto urbano e non da ultimo l’esperienza dell’artista. La giuria ha deciso di premiare la proposta di Coquelicot Mafille, street artist di origini parigine che ora vive e lavora a Milano, la quale ha deciso di rappresentare l’immagine di una ballerina, con le braccia spalancate in un gesto liberatorio.

L’artista descrive così la sua opera: “Benché la questione delle violenze sulle donne da parte degli uomini esista e sia una questione sociale grave, intendo valorizzare gli aspetti positivi, emancipatori e le capacità di trasformazione delle donne anziché guardare alla figura della vittima. Sullo sfondo di una maiolica del 1500, ripresa da una vaso tipico di Faenza, una donna danza, apre le braccia e il petto in un gesto di liberazione, come per lasciare andare tutto ciò che l’ha trattenuta sin’ora e si libra in aria, finalmente in solido equilibrio nelle nuove esperienze della sua vita. Insieme a lei, con lei, vola uno stormo di gabbiani”.

10 marzo: “LE LORO VOCI” a Modigliana

Domenica 10 marzo 2019, alle ore 20.30, presso il Nuovo Teatro dei Sozofili a Modigliana (FC) andrà in scena il reading “LE LORO VOCI”, con letture tratte dal libro “Ferite a morte” di Serena Dandini. Le letture saranno a cura di: Barbara Giannotti e Paola Tampieri (volontarie dell’Associazione Sos Donna) e Tiziana Asirelli, Nisia Taroni, Valentina Fiori e Stefano Mazzini della COmpagnia delle Feste.

Accompagnamento musicale: Stefano Cortesi

Interpretazioni danzate: Tatiana Affanni del Gruppo Ameral

Ingresso a offerta libera a favore dell’Associaizone Sos Donna, Centro antiviolenza di Faenza.

Iniziativa a cura del Comune di Modigliana

16 marzo, Riolo Terme: “Violenza di genere. L’amore che fa male”

Sabato 16 Marzo alle ore 17 presso la Sala Comunale San Giovanni (ex chiesa San Giovanni Battista, Via Giuseppe Verdi 5) a Riolo Terme avrà luogo il convegno “Violenza di genere: l’amore che fa male…”. Il Lions Club della Valle del Senio presenta il convegno durante il quale interverranno: Antonella Oriani, Presidente dell’Associazione SOS Donna, Centro Antiviolenza di Faenza; Valentina Montuschi, psicologa e psicoterapeuta, responsabile del supporto a minori vittime di violenza e violenza assistita per l’Associazione SOS Donna. Modera Sonia Alvisi, Consigliera regionale di Parità per l’Emilia-Romagna.

Seguirà un buffet per tutti gli intervenuti.

Faenza, marzo 2019: Cinema e street art per raccontare le donne.

Faenza, marzo 2019

Tutti gli eventi targati Sos Donna per la ricorrenza mondiale dell’Otto marzo

Cinema e street art per raccontare le donne

 

Cinema e opere murali nel ricco cartellone di eventi che Sos Donna Faenza propone anche in questo 2019 per la ricorrenza dell’Otto marzo, giornata mondiale dedicata alla donna, che quest’anno coincide con il 25° anno di nascita dell’Associazione. Grazie alla collaborazione con diversi partner del territorio, le volontarie del centro antiviolenza sono riuscite a dare vita a un calendario che unisce formule consolidate e novità da sperimentare.

La giornata di venerdì 8 marzo sarà trascorsa dalle volontarie di Sos Donna, come ogni anno, a distribuire le mimose offerte da Conad “La Filanda” alle clienti del proprio supermercato, per sollecitare e sensibilizzare ancora una volta la cittadinanza ad una riflessione sulla violenza alle donne. La campagna dal titolo “Conad sta con SOS Donna” prevede la presenza delle volontarie di SOS Donna presso il punto informativo posto all’interno del supermercato, dalle ore 8.00 alle ore 20.00; verranno offerti fiori alle donne e fornite eventuali informazioni in merito al Centro antiviolenza di Faenza. Fare la spesa alla Conad “La Filanda” nella giornata di giovedì 8 marzo significa sostenere le donne vittime di violenza e i loro bambini e contrastare la violenza domestica.

Inoltre sabato 9 marzo alle ore 17.00 avrà inizio l’inaugurazione itinerante del murales nato dal progetto “Mai più donne con le spalle al muro”. L’Associazione SOS Donna, in collaborazione con Distretto A, ha promosso la realizzazione di un’opera murale a tema femminile: un riconoscimento del coraggio, della forza e dell’impegno che le donne accolte dal centro antiviolenza di Faenza in venticinque anni di attività, mettono quotidianamente nei loro percorsi di uscita dalla violenza.  L’opera realizzata dall’artista francese Coquelicot Mafille verrà inaugurata tramite un percorso itinerante che partirà alle ore 17.00 da piazzetta Carlo Zauli e condurrà gli spettatori fin sotto il murales, attraversando cortili e piazze del Distretto A: ad ogni tappa la storia di una donna, narrata dalle volontarie di SOS Donna e Compagnia delle Feste. Al termine delle letture verrà offerto un aperitivo di inaugurazione dell’opera accoglierà tutti/e i/le partecipanti. Il progetto, patrocinato dall’Unione della Romagna Faentina, è stato realizzato grazie al sostegno di: Ascom, la BCC Credito Cooperativo, Bucci Industries S.p.A., Gemos Soc. Coop., Il Pennello, Parafarmacia Salute e Natura, Prink S.p.A., Rustichelli Color, Tema Sinergie S.p.A. e Top Rent S.r.l.

Martedì 12 marzo alle 20.30, il ritrovo è al cinema Sarti (via Scaletta 10) per una serata conviviale. Dapprima buffet in piedi con le specialità realizzate dalle volontarie dell’associazione, poi tutte e tutti in poltrona davanti allo schermo per assistere alla proiezione di “Montparnasse – Femminile singolare”, un film del 2017, diretto da Léonor Séraille, con Laetitia Dosch, Grégoire Monsaingeon, Souleymane Seye Ndiaye, Léonie Simaga, Nathalie Richard. Paula non sa fare niente a parte essere se stessa ed è già incredibile. Rientrata a Parigi dal Messico dopo una lunga assenza, fatica a ritrovarsi e a ritrovare una città che sente ostile. Ostile con la gente, con lei, lasciata dal fidanzato fotografo di cui per anni è stata la musa. Porte chiuse, un gatto in una scatola, niente in tasca, nessuna competenza, zero progetti, Paula vaga per la giungla urbana in cerca di un amico e di un lavoro. L’ingresso alla serata è a offerta libera e il ricavato andrà a finanziare le attività del Centro Antiviolenza SOS Donna di Faenza.

 

Infine ci teniamo a segnalare altre iniziative che vedono la collaborazione e il sostegno all’Associazione Sos Donna:

Sabato 2 Marzo alle ore 21.30 presso Piccadilly (Via Cavour 11) la serata sarà dedicata a “Onda Rosa Indipendente – La Musica al Femminile”: Mei25 in collaborazione con Associazione SOS Donna presenta l’evento con interventi della giornalista Rai Radio Live Cristina Zoppa e musica dal vivo di Iza & Sara, Francesca Romana Perrotta, Deborah Bontempi, Ottavia Sisti. Il programma potrà subire variazioni e/o integrazioni.