Tutti gli eventi targati SOS Donna per la ricorrenza mondiale dell’Otto marzo

Tutti gli eventi targati SOS Donna per la ricorrenza mondiale dell’Otto marzo: cinema ed eventi culturali per raccontare le donne

 Cinema ed eventi culturali nel ricco cartellone di eventi che SOS Donna Faenza propone anche in questo 2020 per la ricorrenza dell’Otto marzo, giornata mondiale dedicata alla donna. Grazie alla collaborazione con diversi partner del territorio, le volontarie del centro antiviolenza sono riuscite a dare vita a un calendario che unisce formule consolidate e novità da sperimentare.

 Martedì 3 marzo alle 20.45, il ritrovo è al cinema Sarti (via Scaletta 10) per una serata conviviale. Dapprima un intervento introduttivo a cura delle volontarie del centro antiviolenza, poi tutte e tutti in poltrona davanti allo schermo per assistere alla proiezione de “La donna elettrica”, un film del 2018, diretto da Benedikt Erlingsson, con Halldóra Geirharðsdóttir, Jóhann Sigurðarson, Davíð Þór Jónsson, Magnu´s Trygvason Eliasen e O´mar Guðjo´nsson. Halla è una donna single di circa cinquant’anni che dirige un piccolo coro nella verde ed educata Islanda. La sua esistenza quotidiana e insospettabile nasconde un segreto: è infatti anche l’ecoterrorista a cui il governo e la stampa danno la caccia da mesi, per i ripetuti sabotaggi che ha compiuto contro le multinazionali siderurgiche che stanno attentando alla sua splendida terra. Ma l’arrivo di un bimbo orfano metterà in discussione tutte le sue battaglie.

L’ingresso alla serata è a offerta libera e il ricavato andrà a finanziare le attività del Centro Antiviolenza SOS Donna di Faenza. Le volontarie dell’Associazione hanno deciso di non organizzare il tradizionale buffet rivolto alle e ai partecipanti alla serata a causa di alcuni spiacevoli inconvenienti verificatisi durante la proiezione organizzata in occasione del 25 novembre 2019 e di cui potete trovare notizia nel nostro sito.

La mattinata di domenica 8 marzo sarà trascorsa dalle volontarie di SOS Donna, come ogni anno, a distribuire le mimose offerte da Conad “La Filanda” alle clienti del proprio supermercato, per sollecitare e sensibilizzare ancora una volta la cittadinanza ad una riflessione sulla violenza alle donne. La campagna dal titolo “Conad sta con SOS Donna” prevede la presenza delle volontarie di SOS Donna presso il punto informativo posto all’interno del supermercato, dalle ore 8.00 alle ore 13.00; verranno offerti fiori alle donne e fornite eventuali informazioni in merito al Centro antiviolenza di Faenza. Inoltre, durante le giornate di venerdì 6, sabato 7 e domenica 8 marzo per ogni scontrino che sarà emesso verranno donati 10 centesimi al Centro Antiviolenza.

Mercoledì 18 marzo alle ore 18.00 saremo presenti, insieme all’Associazione Farsi Prossimo, presso il Palazzo delle Esposizioni di Faenza (Corso Mazzini 92) alla conferenza “Donne per le donne. I progetti di SOS Donna e Farsi Prossimo in sostegno alle donne vittime di violenza e di tratta”. In questa occasione il Centro Antiviolenza approfondirà la tematica da un punto di vista locale, riportando la sua esperienza in supporto a donne che subiscono violenza, mentre Farsi Prossimo farà un focus puntuale sulla tratta degli esseri umani e sui progetti attivi in sostegno alle donne vittime di tratta provenienti dalla Nigeria. Seguiranno performance di danza a cura di Compagnia di danza e teatro Iris e aperitivo.

Gli eventi di febbraio 2020

Nel mese di febbraio ci troverete:

  • Sabato 15 febbraio, alle ore 17.00 presso il Circolo ARCI Prometeo per la presentazione del libro “Amori di una poetessa dimenticata” di e con Annalisa Fabbri e la dott.ssa Elisabetta Chini.

Giovedì 20 febbraio, alle ore 20.30 presso il Centro Sociale di castel Bolognese per “AVREI VOLUTO FOSSE AMORE”, serata di approfondimento sulla violenza nelle giovani coppie in collaborazione con l’Associazione Genitori di Castel Bolognese.

Vi aspettiamo!!

VIOLENZA SULLE DONNE, ALLO SPORTELLO DI ASCOLTO ALBA ANCHE UN SERVIZIO DI ACCOMPAGNAMENTO E ORIENTAMENTO AL LAVORO

COMUNICATO STAMPA

VIOLENZA SULLE DONNE, ALLO SPORTELLO DI ASCOLTO ALBA

ANCHE UN SERVIZIO DI  ACCOMPAGNAMENTO E ORIENTAMENTO AL LAVORO

 

Operativo da venerdì 7 febbraio, offrirà percorsi personalizzati

per affrancare le donne dalla dipendenza economica 

In aumento gli accessi alla sede di Villa Perticari aperta nel maggio 2018: 

16 i contatti, 10 i percorsi di protezione avviati

 

 

SAVIGNANO SUL RUBICONE, 5 febbraio 2020 – Hanno portato a frutti concreti le azioni messe in campo dalla seconda edizione del progetto Insieme contro la violenza II – Verso una cultura della parità di genere. Il progetto, promosso dall’Unione dei Comuni Rubicone e Mare con il coordinamento del Centro Famiglie Asp del Rubicone e il sostegno della Regione Emilia -Romagna, ha coinvolto da settembre a dicembre 2019 tutti i 9 comuni dell’Unione con un programma articolato di iniziative: da quelle di sensibilizzazione a quelle di formazione. La chiamata civica, che ha coinvolto operatori dei servizi ma anche cittadine e cittadini comuni, ha infatti permesso di far compiere passi in avanti al servizio dello Sportello di Ascolto Antiviolenza Alba, aperto nel maggio 2018 a Villa Perticari grazie alla collaborazione  con i centri antiviolenza Rompi il silenzio di Rimini e Sos Donna di Faenza.  Lo Sportello è aperto tutti i martedì dalle 10.30 alle 14.30; il servizio è gratuito e nel rispetto dell’anonimato.

 

I DATI

Dalla sua apertura al dicembre 2019, il centro gestito da otto volontarie, tra cui tre avvocate, è stato contattato da 16 donne. Dieci di loro, dopo essersi confrontate con le operatrici, hanno deciso di avviare un percorso di sostegno. Tutte le richieste avanzate da chi si è rivolto allo Sportello sono riconducibili prioritariamente al desiderio di essere ascoltate e poter raccontare la propria situazione. In tre casi si è richiesta anche una consulenza legale ed in un caso solo una consulenza psicologica.

L’apertura dello Sportello di Ascolto Antiviolenza Alba ha ampliato la rete dei servizi e dei punti di accesso legati alle problematiche della violenza di genere presenti sul territorio dell’Unione. Tra questi, il consultorio familiare ha fatto registrare un aumento degli accessi (17 donne dal primo gennaio a fine 2019 contro le 11 del 2018), ma è diminuito il numero di coloro che sono state inserite in un programma di protezione (7 contro le 17 del 2018).

I dati in generale evidenziano dunque un aumento dei contatti con la rete dei servizi e dei punti di accesso, dato originato anche da una maggior conoscenza delle opportunità presenti e da una maggiore consapevolezza delle donne stesse. Segno che le azioni di prevenzione stanno raggiungendo il loro obiettivo.

 

DAL 7 FEBBRAIO ANCHE UNO SPORTELLO LAVORO

Per rispondere in maniera ancora più puntuale alle esigenze di chi si trova ad affrontare la difficile ricostruzione del proprio percorso di vita, spesso nella necessità di affrancarsi da una situazione di dipendenza economica, da venerdì 7 febbraio sarà operativo, presso lo Sportello Alba, uno Sportello di Accompagnamento e Orientamento al Lavoro rivolto a donne che subiscono o hanno subito violenza, aperto al pubblico tutti i venerdì mattina dalle ore 9.00 alle ore 12.00.

Lo Sportello fornirà un percorso personalizzato di azioni di supporto all’inserimento lavorativo: redazione curriculum, valutazione delle competenze, verifica delle opportunità di lavoro; oltre alle opportunità presenti su territorio e più idonee per la donna, quali formazione, tirocini, ecc. le donne, verranno aiutate ad individuare “la professione” che vogliono svolgere sulla base dei “saperi” e delle aspirazioni personali, sviluppando un maggior livello di consapevolezza del proprio ruolo all’interno di un contesto lavorativo, rendendole consapevoli delle problematiche alle quali vanno incontro e fornendo loro gli strumenti per riuscire a sostenere nel tempo l’impegno preso.

Inoltre, nel corso dell’anno verranno realizzati due laboratori motivazionali di gruppo. L’obiettivo dei Laboratori è quello di sviluppare consapevolezza e sostegno in merito alle opportunità di lavoro possibili. I laboratori saranno gestiti da una psicologa formatrice esperta. Durante gli incontri verranno affrontati diversi temi come l’autovalutazione, la presentazione personale, il lavoro al femminile introducendo alcuni cenni sulle tappe principali dell’emancipazione femminile in ambito lavorativo.

 

Seminario: “IO SONO (econo)MIA! Un’educazione finanziaria rivolta alle donne”

 

L’Associazione SOS Donna presenta un ciclo di incontri che hanno l’obiettivo di prevenire la violenza economica e promuovere una corretta educazione finanziaria per le donne, dal titolo “IO SONO (econo)MIA! Un’educazione finanziaria rivolta alle donne”.

Il seminario è composto da 5 incontri che potete trovare elencati di seguito:

Martedì 21 gennaio, ore 20.00: RICONOSCERE LA VIOLENZA ECONOMICA, L’IMPORTANZA DI UNA CULTURA DI PREVENZIONE E SUPPORTO PER COMBATTERLA
Ne parliamo con:

Claudia Gatta, Assessora ai Servizi sociali, Politiche abitative e casa, Pari opportunità dell’Unione della Romagna Faentina
Raffaella Meregalli, operatrice del centro antiviolenza SOS Donna di Faenza
Sonia Alvisi, Consigliera di Parità Effettiva Regione Emilia-Romagna, consulente del lavoro

Martedì 28 gennaio, ore 20.00: PILLOLE DI EDUCAZIONE FINANZIARIA. IL MONDO BANCARIO E L’ACCESSO AL CREDITO PER UNA VITA AUTONOMA
Ne parliamo con:
Livia Bertocchi, Welfare Community manager presso LA BCC ravennate, forlivese e imolese

Martedì 4 febbraio, ore 20.00: CONOSCERE GLI STRUMENTI CHE POSSONO GARANTIRE L’INDIPENDENZA ECONOMICA PER VIVERE LIBERA
Ne parliamo con:
Marina Vagnetti, dottoressa commercialista

Martedì 11 febbraio, ore 20.00: DONNE NEL MONDO DEL LAVORO. LA CONDIZIONE OCCUPAZIONALE FEMMINILE
Ne parliamo con:
Sonia Alvisi, Consigliera di Parità Effettiva Regione Emilia-Romagna, consulente del lavoro

Martedì 18 febbraio, ore 20.00: EDUCAZIONE FINANZIARIA E DIGITALE PER PREVENIRE I COSTI SOCIALI DELLA VIOLENZA ECONOMICA
Ne parliamo con:

Claudia GattaAssessora ai Servizi sociali, Politiche abitative e casa, Pari opportunità dell’Unione della Romagna Faentina
Claudia Segre, Presidente di Global Thinking Foundation

Gli incontri si svolgeranno presso la Sala Conferenze “Giovanni Dalle Fabbriche” (via Laghi 81, Faenza) con ingresso gratuito

Le serate sono rivolte alla cittadinanza femminile, ogni incontro ha la durata di circa due ore e verrà lasciato ampio spazio al dibattito e alle domande dal pubblico.
Alle partecipanti è richiesta l’iscrizione preventiva al seminario (gratuita e non vincolante) per motivi organizzativi.

Qui il modulo di iscrizione online: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScxdRuB-8Ic6GXWxMwWhgeRDuep2KiNej3K8BEv_nKMp2gcJw/viewform?vc=0&c=0&w=1
Per informazioni e iscrizioni contattare l’Associazione SOS Donna allo 0546/22060 o tramite e-mail a info@sosdonna.com

INGRESSO GRATUITO

Si ringrazia la Fondazione Giovanni Dalle Fabbriche per la concessione gratuita della sala conferenze