Due opportunità per il Servizio Civile

Il Servizio Civile nazionale ha indetto un bando per la selezione di oltre 47 mila volontari, in età compresa da 18 a 28 anni, da avviare nell’anno 2017 a progetti di servizio civile in Italia. Nell’Unione della Romagna Faentina e precisamente per i Comuni di Faenza, Casola Valsenio, Castel Bolognese, Riolo Terme e Solarolo saranno selezionati n. 31 volontari per quattro progetti.

Di questi, due posti sono previsti presso il Servizio Fenice per il progetto del Comune di Faenza “Insieme oltre la violenza a sostegno delle fragilità”: scopri il progetto

10 donne maltrattate hanno trovato un impiego grazie allo sportello di accompagnamento finanziato da Philip Morris

Esempio di relazione virtuosa fra realtà apparentemente distanti

SOS DONNA FAENZA: 10 DONNE MALTRATTATE HANNO TROVATO UN IMPIEGO GRAZIE ALLO  SPORTELLO DI ACCOMPAGNAMENTO FINANZIATO DA PHILIP MORRIS

Il Presidente Antonella Oriani: “Le donne che subiscono violenza devono raggiungere un’autonomia finanziaria per poter mantenere sè stesse e i propri figli”

Faenza, 26 maggio 2017L’Associazione SOS DONNA di Faenza, centro contro la violenza alle donne, presenta i risultati del progetto reso possibile grazie al sostegno economico di Philip Morris: uno sportello di orientamento e accompagnamento al lavoro a disposizione di donne che vivono situazioni di disagio e violenza.

“Ringraziamo Philip Morris International per aver dato l’opportunità al centro antiviolenza di poter realizzare le azioni dello Sportello di orientamento e accompagnamento al lavoro delle donne che, a causa della violenza maschile, devono inserirsi o reinserirsi nel mondo del lavoro – spiega Antonella Oriani, Presidente dell’associazione alla conferenza stampa indetta proprio per fare un report delle attività degli ultimi mesi – Spesso le donne che subiscono violenza, per potersi affrancare dal maltrattante, devono raggiungere un’autonomia finanziaria che permetta loro di poter mantenere sé stesse e i propri figli. Sovente, per motivi di incolumità, devono allontanarsi dal territorio nel quale vivono e riprogettare la loro vita: lo strumento dello sportello cerca di supportarle attraverso colloqui personalizzati nei quali far emergere il loro passato di lavoro formale e informale, abilità e competenze che magari non sapevano di avere e, partendo da queste, con un lavoro di rete già consolidato sul territorio, si mettono in atto attività che portino le donne ad inserirsi di nuovo nel mercato del lavoro”.

Dona il tuo 5×1000 a SOS DONNA

l’Associazione SOS DONNA di Faenza, Centro contro la violenza alle donne, ti chiede di poter contribuire alla prosecuzione e al consolidamento della vita del Centro antiviolenza.

SOS DONNA  ti  ricorda che anche quest’anno è possibile devolvere il 5 per mille dell’irpef ad un’associazione di volontariato scelta dal contribuente, per questo ti chiediamo di sostenere i nostri progetti attraverso questa semplice ma utilissima iniziativa.

Questa scelta non cambia nulla per il contribuente, né in aggiunta né in sottrazione alla cifra “dovuta” al fisco, ma con una semplice firma potete sostenere la nostra Associazione che nasce per dare una mano a donne che si trovano in uno stato di temporanea difficoltà, che hanno subito o subiscono violenza, e ai loro figli.

Le volontarie e le operatrici di SOS DONNA ti ringraziano.

Protocollo d’intesa

Nella mattinata del 6 marzo, presso l’ente camerale ravennate, grazie al coordinamento del Cif-Comitato dell’imprenditoria femminile della Camera di commercio di Ravenna e del Tavolo Conciliazione lavoro e salute della provincia di Ravenna, per la prima volta in Italia nove Associazioni (Confartigianato, Confesercenti, Cna, Confcommercio, Confimi, Confindustria, CGIL, CISL e UIL) hanno firmato un protocollo d’intesa per dare la possibilità a 34 donne che hanno subito violenza di fare formazione in forma gratuita.

Per il testo completo del Protocollo d’intesaleggi qui

Per la rassegna stampa: leggi qui