Riprende la Rassegna di docu-film “DI COSA PARLIAMO QUANDO PARLIAMO D’AMORE?”

L’UNIONE DELLA ROMAGNA FAENTINA –  POLITICHE E CULTURA DI GENERE

nell’ambito della Rassegna “Di cosa parliamo quando parliamo d’amore?” presenta:

Venerdì 28 agosto Piazza Nenni (già della Molinella) ore 21.00

Il corpo della sposa – flesh out

presentato dalla regista del film Michela Occhipinti

 

 

Giovedì 03 Settembre Piazza Nenni (già della Molinella) ore 21.00

A quiet passion

presentato da Maria Grazia Ghetti (attrice e regista teatrale)

Proiezioni di film inserite nella Rassegna “Di cosa parliamo quando parliamo d’amore?” 

Rassegna di docu-film sulle relazioni e le identità di genere

info 

numero 199 posti disponibili

Ingresso libero

13 agosto: torna “Onda Rosa Indipendente” in collaborazione con MEI

BALCONI & CORTILI A FAENZA ESTATE CON I 25 ANNI DI FERRAGOSTO SOTTO LE STELLE e i 33 ANNI DI FAENZA ROCK

Arriva la rassegna dell’Associazione Rumore di Fondo della Casa della Musica con il supporto del Comune di Faenza, Unione Romagna Faentina e Regione Emilia-Romagna. Si chiama “Balconi & Cortili” e porta in città sette appuntamenti.

Si parte il giovedì 13 agosto  alle ore 21.00 in Piazza Nenni (già della Molinella, di fronte al Teatro Masini di Faenza)  con l’Onda Rosa Indipendente, rassegna di giovani musiciste del territorio. Si alterneranno sul palco le cantautrici Margherità, Giulia Toschi, Merysse, Gioia Gurioli & Silvia Valtieri; ospite della serata Roberta Giallo e le volontarie dell’Associazione SOS Donna, centro antiviolenza di Faenza.

Per partecipare alla serata è necessario prenotarsi via mail a partire dal 3 agosto a: segreteria@materialimusicali.it indicando via mail il proprio nome e cognome, indirizzo postale completo con via e città e numero di cellulare. Per ogni mail si può prenotare per un’altra persona indicando tutti i dati, come per la prima prenotazione.

Tutti gli eventi a titolo gratuito inizieranno alle ore 21 e saranno organizzati seguendo tutte le leggi, norme e prevenzioni in termini di contrasto al Covid – 19.

Qui potete trovare il comunicato stampa integrale del MEI con le informazioni riguardanti gli altri appuntamenti.

Vi aspettiamo!!

Giovedì 27 agosto in Piazza Nenni alle ore 21.00 andrà in scena lo spettacolo “La vostra cara Emily”

Giovedì 27 agosto in Piazza Nenni alle ore 21.00 andrà in scena lo spettacolo “La vostra cara Emily”  di e con M. Grazia Ghetti, affiancata da Tania Passarini e Marco Cavina al violino.

Emily Dickinson (1830-1886) è universalmente considerata una delle più grandi voci poetiche dell’Ottocento, avvicinabile per bellezza e  intensità a quelle di  Whitman, Leopardi, Baudelaire, Holderlin.

La sua poesia, ironica e tenera al tempo stesso, esprime un forte slancio di sentimenti e una lucida espressione di ribellione verso la società americana in cui viveva: puritana, oppressiva e sessuofobica. Questi sentimenti e il modo in cui vengono espressi sia nei versi che nelle lettere, risultano assai vicini al nostro sentire di abitanti del terzo millennio.

Il progetto a lei dedicato “Mi sono nascosta nel mio fiore”, promosso dalla Unione della Romagna Faentina e interrotto per il blocco delle attività dovuto  alla pandemia subito dopo il primo incontro con la studiosa Alessandra Calanchi, riprende ora con lo spettacolo.

In scena due Emily, una che si racconta al pubblico, l’altra che attraverso le sue poesie scopre la parte di sé più intima, quella che ai suoi contemporanei è rimasta nascosta. Grazia Ghetti, che nella sua città natale di Faenza ha mosso i primi passi nel mondo del teatro, in questo spettacolo vuole rendere il proprio personale omaggio alla sua poetessa preferita, traendo spunto dalla materia drammaturgica posta tra le righe delle sue numerose lettere e poesie.

Nella sua particolarità di una vita auto segregata, c’è molta ironia, volontà di sdrammatizzare, bizzarro umorismo, che nel contrasto con il dolore e l’angoscia costantemente sentiti diventa ‘humor nero’: e su questo contrasto poggia la messa in scena dello spettacolo.

Scene di Maurizio Scarpa, costumi di Steve Almerighi, disegno luci Claudio Fiorini. Regia di Adriano Dallea.

Ingresso: 10 euro. Prevendita presso Bottega Bertaccini, corso Garibaldi 4, Faenza. Tel 0546 681713

Sabato 13 giugno @ Ravenna: flash mob in solidarietà al movimento Black Lives Matter

L’Associazione SOS Donna, centro antiviolenza di Faenza, ha deciso di aderire al flash mob che si terrà sabato 13 giugno alle ore 19.00 in piazza del Popolo a Ravenna, in solidarietà al movimento antirazzista americano Black Lives Matter.

Antirazzismo, antisessismo e antifascismo devono necessariamente camminare fianco a fianco, per la costruzione di una società più equa e libera dalla violenza.

Sabato 13 Giugno alle 19 presso piazza del Popolo, anche a Ravenna manifesteremo in solidarietà e vicinanza alle manifestazioni negli Usa e per esprimere il nostro forte no contro ogni tipo di razzismo e ogni tipo di discriminazione.

Da diversi giorni gli Stati Uniti, infatti, sono attraversati da una delle proteste più imponenti della loro storia recente: l’omicidio di George Floyd commesso da quattro poliziotti bianchi ha fatto esplodere la rabbia delle comunità oppresse dalla violenza suprematista e dal razzismo strutturale che hanno caratterizzato molti momenti della storia degli Usa (e non solo), e che vedono un preoccupante ritorno. Si tratta di una mobilitazione trasversale, che sta organizzando la solidarietà di tanti strati della popolazione americana, dalle minoranze afroamericane e ispaniche che chiedono verità e giustizia per le vittime degli abusi di potere agiti dalle forze dell’ordine, ai tanti cittadini e alle tante cittadine che vogliono allearsi con queste comunità nella lotta per l’uguaglianza. La durezza che ha caratterizzato alcune di tali manifestazioni trova una spiegazione in una rabbia troppo a lungo repressa. Una mobilitazione molto più vasta , che coinvolge molti settori della società americana, vuole opporsi alle politiche di disuguaglianza promosse dal presidente Trump, riconquistare dignità e diritti negati e affermare la giustizia sociale.