Le donne non si toccano. Nemmeno per gioco.
Questo è lo slogan che accompagnerà anche quest’anno l’8 marzo, Giornata internazionale della Donna; la Galleria delle Maioliche della città di Faenza ospiterà giovedì 8 marzo punti informativi dell’Associazione SOS Donna, Centro antiviolenza, (via Laderchi 3 Faenza, tel 0546/22060) per sollecitare e sensibilizzare ancora una volta la cittadinanza ad una riflessione sulla violenza alle donne. Presso il punto informativo posto all’interno della galleria, le volontarie di SOS Donna distribuiranno le matite e i segnalibri dell’Associazione SOS DONNA.
L’azione di SOS Donna-Servizio Fe.n.ice (sportello voluto dal Comune di Faenza, Assessorato Pari Opportunità) sul territorio comprensoriale faentino ha visto, nel 2011, 155 donne accolte e, dal primo gennaio 2012 ad oggi, più di 35 donne si sono già rivolte a noi.
Le volontarie saranno presenti dalle 16 alle 19, fornendo anche
eventuali informazioni in merito al Centro antiviolenza
Cara amica, caro amico l’Associazione SOS DONNA di Faenza, Centro contro la violenza alle donne, ti chiede di poter contribuire alla prosecuzione e al consolidamento della vita del Centro antiviolenza. SOS DONNA ti ricorda che anche quest’anno è possibile devolvere il 5 per mille dell’irpef ad un’associazione di volontariato scelta dal contribuente, per questo ti chiediamo di sostenere i nostri progetti attraverso questa semplice ma utilissima iniziativa. Questa scelta non cambia nulla per il contribuente, né in aggiunta né in sottrazione alla cifra “dovuta” al fisco, ma con una semplice firma potete sostenere
ASSOCIAZIONE SOS DONNA Centro Antiviolenza a favore delle
donne
Quest’anno puoi sceglierci per il 5 per mille della dichiarazione dei redditi (IRPEF)
Ti occorre il nostro codice fiscale: 90014420393
Grazie da parte di tutte le donne accolte
APERITIVO + CINEMA PER CELEBRARE LA GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA
In occasione della Giornata Internazionale della donna l’Associazione Sos Donna di Faenza replica la formula BUFFET + CINEMA che tanto pubblico ha richiamato in occasione del 25 novembre. L’appuntamento è quindi previsto per martedì 6 marzo 2012 al cinema Europa di Faenza (via Sant’Antonino, 4). Dalle 20.15 sarà possibile degustare il variegato buffet offerto dalle volontarie di Sos Donna, per poi assistere insieme (inizio ore 21) alla proiezione del film iraniano “Una separazione” di Asghar Farhadi. La pellicola, primo film iraniano a vincere l’Orso d’Oro a Berlino e candidato come miglior film straniero per il Premio Oscar 2012, racconta la storia di Nader, che, pur avendo ottenuto il visto per lasciare l’Iran con la moglie, si rifiuta di partire e abbandonare il padre affetto da Alzheimer. Rimasto solo è costretto ad assumere una giovane donna, Razieh, che possa prendersi cura del padre mentre lui lavora, ma non sa che la donna, molto religiosa, non solo è incinta ma sta anche lavorando senza il permesso del marito. Le delicate relazioni familiari dei personaggi danno vita quindi ad una storia che apparentemente non scava nel tessuto sociale dell’Iran di oggi, ma finisce in verità per raccontarlo nel profondo. L’ingresso alla serata è ad offerta libera, info presso l’associazione Sos Donna allo 0546/22060 o info@sosdonna.com
15 marzo 2011: un osservatorio dei media locali per porre attenzione sulla comunicazione della violenza di genere: Sos Donna, centro antiviolenza faentino, avvia un «monitoraggio» di stampa e media locali su episodi di cronaca o discriminazione basati sulla differenza di genere. (comunicato)
Mercoledì 17 novembre 2010 Sos Donna ha aderito all’accordo di collaborazione per dare vita al Microcredito Etico - Sociale ravennate e imolese con la Fondazione Giovanni Dalle Fabbriche, il Credito cooperativo ravennate e imolese e diverse associazioni e enti pubblici
Con il Microcredito Etico - Sociale, ogni soggetto coinvolto avrà una funzione specifica: il Credito Cooperativo ravennate e imolese eseguirà i prestiti che rientreranno nei requisiti previsti, la Fondazione Giovanni Dalle Fabbriche, presterà garanzia fino al 30% dell’importo, mentre le associazioni effettueranno il ruolo di “tutor” delle persone e delle micro-imprese che verranno finanziate