Agosto 2022

Anche quest’anno saremo presenti con un banchetto informativo durante le serate del Frogstock Festival a Riolo Terme, del 24-25-26 agosto!
Oltre al materiale di SOS Donna e alla buona musica, potrete trovare ovviamente le volontarie dell’Associazione, con cui scambiare due chiacchiere sulle attività promosse dal nostro centro antiviolenza! Qui il programma completo del Festival: https://fb.me/e/3rR2djNKv

Giovedì 25 agosto parteciperemo inoltre alla proiezione di “Be my voice” di Nahid Persson, organizzata dal Cineclub “Il Raggio Verde” nell’ambito della rassegna estiva dell’Arena Borghesi, qui potete trovare il programma completo: programma Arena 2022

Be my voice, documentario, 2021, 90 min.: la regista Nahid Persson, nata a Shiraz ma residente in Svezia, contatta la connazionale Masih Alinejad, giornalista che vive col marito a New York, per girare un film inchiesta su di lei. Nata nel 1976 a Ghomi Kola, piccolo villaggio dell’interno iraniano, è stata attratta dall’indipendenza fin da piccola. Dopo gli studi e l’attività di giornalista parlamentare a Teheran, Masih è espatriata nel 2009. Nel 2014 ha lanciato My Stealthy Freedom, pagina Facebook nella quale invitava le donne iraniane a liberarsi del velo, filmandosi. Il suo appello all’azione è diventato uno dei più grandi atti di disobbedienza civile nell’Iran di oggi.
Passate a trovarci!

“Di cosa parliamo quando parliamo d’amore?” – 2022

DI COSA PARLIAMO QUANDO PARLIAMO D’AMORE?

Anche nel 2022 riprendono le proiezioni della rassegna docu-film sulle relazioni e le identità di genere “Di cosa parliamo quando parliamo d’amore?” a cura del Servizio Politiche e Culture di Genere dell’Unione della Romagna Faentina, in collaborazione con la nostra Associazione e diverse realtà del territorio faentino e forlivese. Le proiezioni, che si terranno dal 3 agosto al 24 ottobre, nei diversi comuni dell’Unione, sono a ingresso libero e saranno accompagnate da un’intervento a cura del/della regista, o di professioniste esperte in merito ai temi trattati.

Ecco il calendario completo:

“NON CONOSCI PAPICHA”

di Mounia Meddour Gens (Francia, 2019, drammatico)

Mercoledì 3 agosto, ore 21.15

Casola Valsenio (Piazza L. Sasdelli)

Commento a cura di Saadia Khaldourne, mediatrice culturale, collaboratrice dell’Associazione SOS Donna di Faenza

“C’È UN SOFFIO DI VITA SOLTANTO”

di Matteo Botrugno, Daniele Coluccini

(Italia, 2021, documentario)

Giovedì 1° settembre, ore 21.15

Faenza – Arena Borghesi (Viale Stradone 4)

Commento sul tema e dialogo con i registi Matteo Botrugno e Daniele Coluccini, Beatrice Bandini (Docente di filosofia) e Sara De Giovanni (Centro di Documentazione “Flavia Madaschi”, Cassero LGBTI+ Center)

“LA VITA CHE VERRÀ – HERSELF”

di Phyllida Lloyd (Irlanda, 2020, drammatico)

Giovedì 29 settembre, ore 21

Riolo Terme – Cinema Teatro (Corso G. Matteotti 26)

Commento a cura di Raffaella Meregalli, psicologa e operatrice dell’Associazione SOS Donna ODV

“MUSTANG” 

di Deniz Gamze (Turchia, 2015, drammatico)

Giovedì 6 ottobre, ore 21

Castel Bolognese – Cinema Moderno (Via Morini 24)

Commento a cura di Anna Falcini, presidente Un secco no APS di Forlì

“UNA DONNA PROMETTENTE”

di Emerald Fennel (Stati Uniti, 2020, drammatico)

Venerdì 14 ottobre, ore 21

Solarolo – Oratorio dell’Annunziata (Via Don M. Foschi 6)

Commento a cura di Michele Piga, psicologo e formatore del Centro Trattamento Maltrattanti di Forlì e Raffaella Meregalli, psicologa e operatrice dell’Associazione SOS Donna ODV

“IL FILO INVISIBILE” 

di Marco Simon Puccioni (Italia, 2022, commedia/drammatico)

Lunedì 24 ottobre, ore 21

Faenza – Cinema Europa (Via Sant’Antonino 4)

Commento sul tema con il regista Marco Simon Puccioni e Roberta Pederzoli (Centro MeTRa – Dipartimento di Traduzione e Interpretazione dell’Università di Bologna).

Qui trovi il depliant con tutte le informazioni sulla rassegna: Pieghevole

Qui il calendario della rassegna: Unione Romagna Faentina

Servizio Civile Regionale presso il Centro Antiviolenza SOS Donna-Servizio Fe.n.ice: hai tempo fino al 13 luglio 2022

Aperto il bando del Servizio Civile Regionale, dedicato a 25 giovani del territorio provinciale di Ravenna. La domanda di partecipazione va inviata direttamente all’Ente titolare del co-progetto prescelto entro e non oltre le ore 23:59 del 13/07/2022.

Tramite il Progetto “FRAGILITA’ E RESILIENZA”, presentato dall’ Unione Romagna Faentina, è prevista la possibilità, per 2 giovani volontarie, di svolgere il Servizio civile presso il centro antiviolenza SOS Donna – Servizio Fe.n.ice di Faenza, per 11 mesi a partire dal 1° settembre 2022!

Si tratta di un’esperienza formativa unica, che vi permetterà di ricevere una formazione sul tema della violenza maschile nei confronti delle donne e supportare concretamente donne e minori in difficoltà.
 
Tutte le info dettagliate e le modalità di iscrizione al seguente link: clicca qui
Scheda progetto “Fragilità e Resilienza”: pdf
Locandina: pdf

CAMMINATA PER NICOLETTA: Faenza, 28 maggio 2022 – ore 16,00 in Piazza della Libertà

Faenza, 28 maggio 2022 – ore 16,00 in Piazza della Libertà

Camminata per Nicoletta

L’Associazione SOS Donna invita la cittadinanza ad una camminata in ricordo di Nicoletta e per celebrare l’attivazione di una nuova casa rifugio

 

A gennaio 2021, l’Unione della Romagna Faentina, tramite il rinnovo della Convenzione per la gestione del Servizio Fe.n.ice e delle case rifugio, ha concesso all’Associazione SOS Donna, centro antiviolenza di Faenza, la gestione di tre ulteriori appartamenti destinati all’ospitalità di donne e minori che vivono situazioni ad alto rischio per la propria incolumità. Uno di questi è Casa Nicoletta, abitazione che l’Associazione ha dedicato a Nicoletta Massari, socia e operatrice volontaria di SOS Donna venuta a mancare più di un anno fa.

A partire dalla data simbolica del 25 novembre 2021, in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza nei confronti delle donne, l’Associazione si è fatta promotrice di una raccolta fondi online volta all’acquisto del mobilio e degli elettrodomestici necessari all’allestimento della nuova casa rifugio, allo scopo di accogliere al meglio le donne e i/le loro figli/e, già pesantemente provate dalle violenze subite e dalla necessità di allontanarsi dalla propria abitazione, dai propri affetti e dalla propria quotidianità.

La raccolta fondi, lanciata sulla piattaforma ideaginger.it, è stata accolta con grande entusiasmo e in 40 giorni sono stati raccolti quasi € 16.000: di questi € 10.000 sono stati destinati all’allestimento di Casa Nicoletta, mentre i restanti € 6.000 saranno utilizzati per coprire buona parte delle spese del Centro Estivo per i/le minori ospiti nelle case rifugio gestite da SOS Donna, per l’estate 2022.

“Dal 1994 ad oggi sono oltre 3.000 le donne accolte al centro antiviolenza SOS Donna, di cui più di 130 donne e 180 minori hanno trovato ospitalità nelle case rifugio. – dichiara la Presidente Antonella Oriani – In questo momento tutte le strutture da noi gestite sono al completo, compresa Casa Nicoletta, il cui allestimento è stato completato nel mese di marzo”.

Per ringraziare tutte le realtà e le singole persone che hanno sostenuto la raccolta fondi, l’Associazione SOS Donna ha deciso di organizzare una camminata non competitiva, che si terrà sabato 28 maggio con partenza e ritorno in Piazza della Libertà (Faenza). L’orario di ritrovo è previsto alle ore 16.00; il percorso, della durata di un’ora, ma con un paio di soste, si snoderà per il centro città ed è adatto a tutte/i. Si consiglia abbigliamento comodo e di portare con sé dell’acqua.

L’iniziativa si svolge in ricordo della nostra socia e compagna Nicoletta Massari, amante delle camminate, e per celebrare insieme la nascita di un nuovo luogo per le donne.

SOS Donna, associazione nata a Faenza l’8 marzo 1994, si occupa di fornire un servizio di prima accoglienza a donne che si trovano in uno stato di temporanea difficoltà, che hanno subito o subiscono violenza, gestendo dal 2000 anche il servizio comunale Fe.n.ice, centro di ascolto e prima accoglienza per le donne in stato di disagio e maltrattate. L’attività di supporto e ascolto si coniuga a quella di sensibilizzazione e prevenzione tramite l’organizzazione di eventi, pubblicazioni e corsi di formazione.