14 ottobre: L’Associazione Sos Donna ringrazia la cittadinanza faentina

14 ottobre 2019

La Coop Alleanza 3.0 propone una colletta alimentare per Sos Donna

L’Associazione Sos Donna ringrazia la cittadinanza faentina

L’Associazione Sos Donna, centro antiviolenza di Faenza, era presente al supermercato Coop “I Cappuccini” di Faenza nella giornata del 12 ottobre 2019, dalle ore 8.30 alle ore 19, per una raccolta di solidarietà in supporto alle donne che subiscono violenza, ospiti nelle case rifugio dell’Associazione. Le volontarie del centro antiviolenza erano presenti con un punto informativo per sollecitare e sensibilizzare ancora una volta la cittadinanza ad una riflessione sulla violenza alle donne, distribuendo inoltre, a chi si recava a fare la spesa alla Coop “I Cappuccini”, una lista con l’elenco degli alimenti e dei beni di prima necessità che potevano essere donati a Sos Donna dai clienti della Coop.

Le volontarie e le operatrici del centro antiviolenza sono rimaste piacevolmente colpite dalla generosità dimostrata dai cittadini e dalle cittadine di Faenza che hanno accolto con entusiasmo l’iniziativa dimostrando ancora una volta la loro fiducia nei confronti del progetto della nostra Associazione. Durante l’intera giornata sono stati donati: 278 confezioni di riso e pasta, 291 prodotti alimentari in scatola (passata di pomodoro, tonno, legumi, olio), 189 prodotti per la prima colazione, 83 prodotti per l’infanzia e circa 108 prodotti per l’igiene della persona e della casa. Tutti i prodotti raccolti saranno destinati alle donne e ai bambini e bambine ospiti nelle strutture a indirizzo segreto gestite dall’Associazione e alle donne in uscita dalla violenza che si rivolgono al centro antiviolenza Sos Donna e ne hanno la necessità.

19 ottobre: presentazione del libro “Delitto d’onore a Ravenna. Il caso Cagnoni”

Proprio una settimana fa si sono svolte le due udienze del processo d’appello che vede alla sbarra il 54enne dermatologo Matteo Cagnoni per l’omicidio il 16 settembre 2016 della moglie 39enne Giulia Ballestri nella villa di via Padre Genocchi a Ravenna. Al termine della seduta il Giudice ha rifiutato la richiesta avanzata dalla difesa di rinvio del processo e di arresti domiciliari e ha confermato l’ergastolo per Matteo Cagnoni.

L’Associazione SOS Donna vuole ripercorrere e condividere con la cittadinanza faentina la vicenda di questo femminicidio che ha sconvolto la nostra provincia.

Sabato 19 ottobre 2019, ore 18.00 presso “Nove100 Caffè” (Corso Mazzini, 69/a Faenza)

L’Associazione SOS Donna presenta il libro
“DELITTO D’ONORE A RAVENNA. IL CASO CAGNONI”
di e con le autrici Laura Gambi e Laura Orlandini

Ravenna, una famiglia molto in vista, una coppia all’apparenza perfetta, un’immagine esteriore di successo: ma il quadretto va in frantumi il 16 settembre 2016, quando Giulia Ballestri, moglie del noto dermatologo Matteo Cagnoni e madre di tre figli, viene uccisa con inaudita violenza a
colpi di bastone e rinvenuta tre giorni più tardi nel sotterraneo di una villa di famiglia in centro a Ravenna. Accusato del delitto è il marito che, freddamente, tenta di occultare le molte prove a
suo carico disseminate tra Ravenna e Firenze, città in cui è cresciuto. Pur continuando a proclamarsi innocente, verrà condannato in primo grado all’ergastolo.

12 ottobre: Fare la spesa alla Coop per aiutare le donne che vivono nelle case rifugio

12 ottobre 2019 

La Coop Alleanza 3.0 propone una colletta alimentare per Sos Donna

Fare la spesa alla Coop per aiutare le donne che vivono nelle case rifugio

L’Associazione Sos Donna, centro antiviolenza di Faenza, sarà presente al supermercato Coop “I Cappuccini” di Faenza nella giornata del 12 ottobre 2019, dalle ore 8.30 alle ore 19, per una raccolta alimentare in supporto alle donne che subiscono violenza, ospiti nelle case rifugio o accolte dall’Associazione. Le volontarie del centro antiviolenza saranno presenti con un punto informativo per sollecitare e sensibilizzare ancora una volta la cittadinanza ad una riflessione sulla violenza alle donne. Distribuiranno inoltre, a chi si reca a fare la spesa alla Coop “I Cappuccini” una lista con l’elenco degli alimenti e dei beni di prima necessità che possono essere donati a Sos Donna dai clienti della Coop: dai prodotti alimentari a quelli per l’igiene personale, dai prodotti per bambini a quelli per la pulizia della casa, tutto ciò che è utile nella vita quotidiana. Tutti i prodotti raccolti saranno destinati alle donne e ai bambini ospiti nelle strutture a indirizzo segreto gestite dall’Associazione e alle donne in uscita dalla violenza che si rivolgono a Sos Donna.

22 settembre 2019: Festa delle Associazioni a Faenza

Anche l’Associazione Sos Donna sarà presente alla Festa delle Associazioni dell’Unione dei Comuni della Romagna Faentina 2019 che si terrà domenica 22 settembre in Piazza del Popolo dalle 9.00 alle 19.00.

Alle ore 17.00 le danzatrici della Scuola di Danza Agorà di Castel Bolognese, si esibiranno nello spettacolo: “PERLE”.

Passate a trovarci!!

PERLE

Spettacolo di danza dedicato ad alcuni grandi personaggi che hanno fatto la storia della musica.

A cura di:  A.S.D. Agorà Danza di Castel Bolognese
Performance promossa da: Associazione Sos Donna

SCUOLA DI DANZA AGORà:
Agorà nasce con questo orizzonte: far danzare ogni fanciullo, ragazza, ragazzo, donna, uomo, giovane, anziano…tutti! Crediamo che la danza in tutte le sue forme stilistiche, sia innanzitutto un linguaggio universale attraverso cui esprimere il proprio essere e la prorpia essenza. Crediamo che la danza faccia conoscere qualcosa che nasce dal cuore e poi si tradforma in movimento: ed è una creazione e in quanto creazione è ARTE! Agorà è un luogo di persone dedite a tutto questo!

ASSOCIAZIONE SOS DONNA:
Sos Donna, associazione nata a Faenza l’8 marzo 1994, è un centro antiviolenza e si occupa di fornire un servizio di prima accoglienza a donne che si trovano in uno stato di temporanea difficoltà, che hanno subito o subiscono violenza, gestendo dal 2000 anche il servizio comunale Fe.n.ice, centro di ascolto e prima accoglienza per le donne in stato di disagio e maltrattate. L’attività di assistenza e ascolto si coniuga a quella di sensibilizzazione e prevenzione tramite eventi, pubblicazioni e corsi di formazione.