28 giugno 2018: “UNIONI PER LE DIFFERENZE”: il consolidamento di una rete territoriale per il contrasto alle discriminazioni

 “UNIONI PER LE DIFFERENZE”:
il consolidamento di una rete territoriale per il contrasto alle discriminazioni

 

In continuità con il progetto 2016 “L’Unione fa la differenza”,  nel 2018 l’Associazione SOS DONNA di Faenza, centro contro la violenza alle donne, in collaborazione con l’UNIONE DELLA ROMAGNA FAENTINA,  UNIONE DELLA BASSA ROMAGNA, ASSOCIAZIONE DEMETRA-DONNE IN AIUTO di Lugo,  ASP ROMAGNA FAENTINA, RICERCAZIONE SOC.COOP.SOCIALE  e  ASSOCIAZIONE TEATRO DUE MONDI si ripresenta con il nuovo Progetto “Unioni per le differenze”, finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, cercando di coinvolgere i soggetti attivi sulle tematiche delle differenze e violenza di genere, sul ruolo di uomini e donne nella società, sul rafforzamento della persona attraverso l’acquisizione di strumenti atti a contrastare le discriminazioni ed elevare il proprio grado di consapevolezza, creando momenti di interazione e compartecipazione, anche con l’obiettivo di sperimentare un modello in Rete, condiviso, che sappia proporsi come riferimento territoriale per le donne e le loro famiglie, sulle problematiche dell’integrazione sociale, culturale, educativa, delle relazioni familiari e del lavoro, anche attraverso interventi personalizzati, di gruppo e/o comunitari.

7 maggio 2018: L’Associazione Sos Donna ringrazia la cittadinanza faentina

7 maggio 2018

La Coop Alleanza 3.0 propone una colletta alimentare per Sos Donna 

L’Associazione Sos Donna ringrazia la cittadinanza faentina

L’Associazione Sos Donna, centro antiviolenza di Faenza, era presente al supermercato Coop “I Cappuccini” di Faenza nella giornata del 5 maggio 2018, dalle ore 10 alle ore 19, per una raccolta di solidarietà in supporto alle donne che subiscono violenza, ospiti nelle case rifugio dell’Associazione. Le volontarie del centro antiviolenza erano presenti con un punto informativo per sollecitare e sensibilizzare ancora una volta la cittadinanza ad una riflessione sulla violenza alle donne, distribuendo inoltre, a chi si recava a fare la spesa alla Coop “I Cappuccini”, una lista con l’elenco degli alimenti e dei beni di prima necessità che potevano essere donati a Sos Donna dai clienti della Coop.

Le volontarie e le operatrici del centro antiviolenza sono rimaste piacevolmente colpite dalla generosità dimostrata dai cittadini e dalle cittadine di Faenza che hanno accolto con entusiasmo l’iniziativa dimostrando ancora una volta la loro fiducia nei confronti progetto della nostra Associazione. Durante l’intera giornata sono stati donati: 315 confezioni di riso e pasta, 318 prodotti alimentari in scatola (passata di pomodoro, tonno, legumi, olio), 358 prodotti per la prima colazione, 115 prodotti per l’infanzia e circa 35 prodotti per l’igiene della persona e della casa. Tutti i prodotti raccolti saranno destinati alle donne e ai bambini e bambine ospiti nelle strutture a indirizzo segreto gestite dall’Associazione e alle donne in uscita dalla violenza che si rivolgono al centro antiviolenza Sos Donna e ne hanno la necessità.

5 maggio 2018: Fare la spesa alla Coop per aiutare le donne ospiti nelle case rifugio

La Coop Alleanza 3.0 propone una colletta alimentare per Sos Donna

Fare la spesa alla Coop per aiutare le donne ospiti nelle case rifugio

L’Associazione Sos Donna, centro antiviolenza di Faenza, sarà presente al supermercato Coop “I Cappuccini” di Faenza nella giornata del 5 maggio 2018, dalle ore 10 alle ore 19, per una raccolta alimentare in supporto alle donne che subiscono violenza, ospiti nelle case rifugio dell’Associazione. Le volontarie del centro antiviolenza saranno presenti con un punto informativo per sollecitare e sensibilizzare ancora una volta la cittadinanza ad una riflessione sulla violenza alle donne. Distribuiranno inoltre, a chi si reca a fare la spesa alla Coop “I Cappuccini” una lista con l’elenco degli alimenti e dei beni di prima necessità che possono essere donati a Sos Donna dai clienti della Coop: dai prodotti alimentari a quelli per l’igiene personale, dai prodotti per bambini a quelli per la pulizia della casa, tutto ciò che è utile nella vita quotidiana. Tutti i prodotti raccolti saranno destinati alle donne e ai bambini ospiti nelle strutture a indirizzo segreto gestite dall’Associazione e alle donne in uscita dalla violenza che si rivolgono a Sos Donna.

L’azione di SOS Donna-Servizio Fenice (sportello voluto dal Comune di Faenza, Assessorato Pari Opportunità) sul territorio comprensoriale faentino ha visto, nel 2017, 209 donne accolte e, dal primo gennaio 2018 ad oggi, più di 100 donne si sono già rivolte a noi. Fare la spesa alla Coop nella giornata di sabato 5 maggio significa sostenere le donne vittime di violenza e i loro bambini e contrastare la violenza domestica.

Sos Donna, associazione nata a Faenza l’8 marzo 1994, si occupa di fornire un servizio di prima accoglienza a donne che si trovano in uno stato di temporanea difficoltà, che hanno subito o subiscono violenza, gestendo dal 2000 anche il servizio comunale Fe.n.ice, centro di ascolto e prima accoglienza per le donne in stato di disagio e maltrattate. L’attività di assistenza e ascolto si coniuga a quella di sensibilizzazione e prevenzione tramite l’organizzazione di eventi, pubblicazioni e corsi di formazione.

Fare la spesa alla Coop per aiutare le donne che vivono in case rifugio

Sabato 5 maggio dalle 10.00 alle 19.00 presso la Coop “I Cappuccini”

di Faenza (Via Canal Grande, 44/14)

Ingresso libero, info www.sosdonna.com o tel. 0546/22060.

Festival Comunità Educante 2018

L’idea di questo Festival nasce dallo stimolo di un antico proverbio africano che recita:

Per educare un fanciullo serve un intero villaggio”. 

L’intento è quello di portare l’intera comunità faentina e dei comuni limitrofi, per una settimana, a riflettere e mettersi in gioco sul tema dell’educazione, organizzando iniziative con tutti gli attori educativi del territorio e portando anche esperti e formatori da tutta Italia con l’obiettivo di arricchire le competenze di tutti i soggetti coinvolti, mettendo in rete le realtà esistenti e cercando anche nuove sinergie possibili.

Il Festival sarà promosso attraverso molteplici linguaggi espressivi: workshop e laboratori nelle scuole, momenti di formazione con insegnanti, educatori, famiglie… ma anche spettacoli di musica, teatro, cinema, ceramica, pittura ed eventi ludici di piazza!

Riempiremo la città di installazioni creative nell’arredo urbano, attraverso la cosiddetta “fun theory”, che punta sullo stupore, sulla meraviglia e sul divertimento per risvegliare il bambino che c’è dentro ad ognuno di noi e promuovere partecipazione attiva, stimolando riflessioni fra i cittadini.

La cornice del Festival Comunità Educante si rifà al significato originario del termine “educare”, dal latino “ex-ducere”, cioè “tirare fuori”, ovviamente il meglio, di quanto si trova dentro ad ogni persona.

Un’educazione, quindi, non omologante, ma che sappia al contrario fare delle differenze un valore da coltivare con cura.

Vi sono innumerevoli esperienze virtuose a livello locale così come in altre parti d’Italia e anche all’estero che vanno in questa direzione, che abbiamo invitato perché possano essere per tutti spunti di riflessione e ispirare buone prassi educative.

L’Associazione Sos Donna parteciperà al Festival con il laboratorio “UNA SCUOLA CHE FA GENERE” in collaborazione con Ricercazione: un modulo didattico esperienziale che prevede attività laboratoriali (mappe e collage di genere, etc…) e input forniti con diversi linguaggi ai partecipanti, volto ad offrire spazi di riflessione, confronto ed elaborazione personale agli/alle alunni/e, sulle tematiche di genere, e di maturare consapevolezza rispetto a possibili comportamenti violenti e discriminanti l’appartenenza a un genere. Il laboratorio ha una durata di 4 ore.

Sul sito del Festival Comunità Educante potrete trovare il programma completo della seconda edizione che avrà luogo dall’8 al 15 aprile 2018.